|
|||
| HOME | |||
|
|||
|
PROGETTO ALERT HIV Peer education e promozione della salute per la prevenzione dell’HIV nella comunità locale
I dati epidemiologici degli ultimi anni, a fronte di una diminuzione dei tassi di mortalità, hanno evidenziato l’aumento (in particolare nelle province di Catania e Palermo) del numero di nuovi casi di infezione da HIV. L’informazione dei mass media, talvolta incompleta e fuorviante, ha certamente contribuito a generare un’opinione che l’AIDS fosse ormai un fenomeno poco significativo e ha prodotto un allentamento del livello di attenzione dell’opinione pubblica e di una parte dei servizi. Con alcune eccezioni significative, attualmente nel territorio regionale gli interventi di prevenzione primaria mirata risultano inadeguati ed insufficienti. In particolare, non sempre vengono adeguatamente evidenziati la complessità sociale e sanitaria della condizione del soggetto sieropositivo e del malato di AIDS. Le modalità di trasmissione sono sempre più simili a quelle delle altre infezioni diffuse per via sessuale e parenterale, cosa che, sotto certi aspetti, rende più impegnative le azioni di prevenzione. Sono sempre più sfumate le cosiddette "categorie a rischio" e anche il concetto di 'persona a rischio" ha molte eccezioni; resta, però, valido il concetto di "comportamenti a rischio", che, in definitiva, si identificano con i comportamenti sessuali incauti che sono fattori di rischio per tutte le infezioni sessualmente trasmesse; vi possono essere sorgenti d'infezione insospettate ed insospettabili, costituite da persone "non a rischio". Queste persone, infettatesi in seguito a rapporti sessuali occasionali, costituiscono attualmente le sorgenti d'infezione che più contribuiscono alla diffusione dell'infezione al di fuori delle primitive “categorie a rischio", attraverso i già menzionati "comportamenti a rischio". È proprio questo più recente, aspetto dell'epidemiologia dell'infezione da HIV che deve preoccupare di più e che deve essere, tenuto in conto per indirizzare in modo efficace la prevenzione basata sull'informazione e sull'educazione sanitaria. L'attuale evoluzione epidemiologica dell'infezione da HIV richiede un adeguamento delle strategie preventive, che deve nascere da una attenta valutazione dei risultati finora ottenuti, da una nuova e realistica formulazione degli obiettivi e da una integrazione armonica e flessibile tra le diverse strutture che a vario titolo e con diversi compiti operano per la prevenzione e la cura dell'AIDS. Le caratteristiche mutate del fenomeno e lo spostamento da specifici gruppi a rischio (omosessuali, tossicodipendenti, prostitute, etc.) alla più ampia popolazione eterosessuale impone nuove strategie di azione in grado di comprendere adeguatamente gli stili di vita, i linguaggi, e i tratti culturali di ampi gruppi sociali nonché le modalità di accesso ai servizi sanitari degli stessi. Rimane pertanto una particolare attenzione ai comportamenti sessuali degli adolescenti e dei giovani ma non meno intereresse dovrà essere posto agli adulti eterosessuali. Il ruolo dei servizi di medicina di base diventa centrale. In particolare dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di libera scelta in stretta collaborazione con le divisioni di malattie infettive ospedaliere ai consultori ed ai servizi per le tossicodipendenze. Il MMG diventa uno dei punti di osservazione epidemiologica, di educazione alla salute e di counseling per l’intera popolazione sulle Malattie a trasmissione sessuale, compresa l’infezione HIV. Il presente programma di prevenzione considera centrale il rinnovato rapporto tra MMG e popolazione, che si arricchisce di una collaborazione attiva della rete dei servizi sanitari di base e specialistici nonché delle organizzazioni di volontariato e dei mass media.
OBIETTIVI GENERALI · Aumentare le conoscenze rispetto alle vie di trasmissione delle MTS · Sviluppare capacità di assumere comportamenti responsabili · Formazione di insegnanti tutor · Formazione di studenti “peer educators” · Formazione di adulti sulla prevenzione MTS con particolare riferimento all’infezione HIV-AIDS
OBIETTIVI SPECIFICI A conclusione del programma di prevenzione gli adolescenti coinvolti saranno in grado di: · Saper trasmettere informazioni corrette al gruppo dei pari · Produrre materiale informativo sulla prevenzione MTS con particolare riferimento all’infezione HIV-AIDS · Realizzare interventi all’interno delle classi sulla prevenzione MTS con particolare riferimento all’infezione HIV-AIDS · Realizzare eventi di sensibilizzazione negli istituti medi superiori di provenienza
A conclusione del programma di prevenzione gli adulti coinvolti saranno in grado di: · Riconoscere le principali pratiche preventive connesse alla prevenzione MTS con particolare riferimento all’infezione HIV-AIDS · Conoscere i servizi di prevenzione e cura delle MTS e dell’AIDS presenti nel territorio · Riflettere criticamente su stili di vita e comportamenti a rischio con particolare riferimento alle MTS e all’AIDS.
TARGET Destinatari diretti delle azioni preventive: 2000 Studenti delle scuole medie superiori delle città di Catania 200 genitori 40/55 anni delle città di Catania e Palermo Medici di Medicina Generale e Pediatri
Destinatari indiretti delle azioni preventive 20.000 cittadini di età compresa tra i 14 e i 55 anni
METODOLOGIE 1. Incontri formativi ed educativi 2. Tecniche di animazione di gruppo 3. Ricerca – azione 4. Media education
STRUMENTI · Questionari di attivazione · Schede conoscitive · Interviste e simulazioni · Produzioni multimediali
AZIONI - Formazione dei formatori - Programmi di prevenzione primaria dell’HIV-AIDS per 2000 studenti della scuola secondaria superiore di secondo grado; - Incontri di sensibilizzazione dei MMG rivolti alla popolazione adulta nella CASA DELLA SALUTE (uno spazio simbolico che sarà creato ad hoc all’interno del distretto sanitario delle AUSL coinvolte); - Concorso di corti e di produzione multimediale per studenti sul tema della prevenzione HIV-AIDS
STRUMENTI Guida AIDS per la Sicilia Depliant informativo per gli adolescenti Adesivi Gadget CD Rom SITO INTERNET
VALUTAZIONE · In itinere e finale con schede di valutazione quantitative e qualitative che coinvolge tutti gli attori: operatori, insegnanti e studenti. · Questionario di gradimento · Osservazione diretta
INDICATORI DI VALUTAZIONE · Aumento delle conoscenze degli insegnanti “tutor” · Aumento delle conoscenze degli studenti “peer educators” · Numero di interventi degli studenti nelle classi · Numero di iniziative all’interno dell’Istituto nei confronti del gruppo dei pari · Quantità e qualità dei materiali prodotti · Aumento delle conoscenze degli adulti coinvolti · Aumento degli accessi ai servizi di prevenzione e cura delle MTS e dell’AIDS presenti nel territorio
TEMPI 7 mesi
|
|||