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Segreteria c/o
U.O. Educazione alla salute Aziendale
Ausl 3 Catania
tel. 800093680 tel.
/ fax 095322507

Carta
dei Servizi
Cos’è
l’A.I.D.S.
AIDS è una sigla inglese che indica la Sindrome da
Immunodeficienza Acquisita: una malattia virale causata
dall’HIV, un virus che attacca alcune cellule del sistema
immunitario riducendo gradualmente le capacità difensive
dell’organismo.
Oggi nel mondo
ci sono 40 milioni di infetti da HIV. Sono giovani, adulti,
donne, uomini e bambini.
Oggi in Italia
si contano 120.000 sieropositivi.
Dal 1982 a oggi sono stati
registrati circa 55.000 casi conclamati e circa 34.000 morti.
Oggi a Catania
si contano circa 400 sieropositivi, età compresa tra i 25 e i
29 anni. E’ evidente che questi giovani si sono infettati tra
i 15 e i 19 anni, visto che il periodo di incubazione va da 7
a 10 anni.
COS’E’ IL TEST HIV?
E’un test che si esegue nel
sangue e va alla ricerca di anticorpi, eventualmente, prodotti
contro il virus HIV. La presenza di questi anticorpi nel
sangue, sviluppati dal nostro sistema immunitario dopo essere
venuto a contatto col virus HIV, rivela l’esistenza
dell’infezione ( SIEROPOSITIVITA’). Il risultato definitivo
del test lo si ha dopo il “Periodo Finestra”.
COS’E’ IL PERIODO FINESTRA?
E’il tempo che intercorre dal
momento del contagio all’effettiva comparsa degli anticorpi
contro l’HIV nel sangue. Questo periodo dura da 3-4 settimane
a 6 mesi. Se durante questo periodo una persona si sottopone
al test può risultare sieronegativa pur avendo contratto
l’infezione (ed essere in grado di trasmetterla ).Per tale
motivo, viene richiesto un secondo test di controllo.
IL TEST E’ OBBLIGATORIO?
No, non è obbligatorio
sottoporsi al test, ma viene consigliato là dove si tema di
aver contratto l’infezione, in seguito ad un comportamento a
rischio. Inoltre, se richiesto può essere effettuato in forma
anonima.
DOVE POSSO FARE IL TEST?
Il test, può essere eseguito
gratuitamente in ogni Centro trasfusionale presente sul
territorio della provincia di Catania.
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AZIENDA OSPEDALIERA DI RILIEVO NAZIONALE
“Garibaldi – S.Luigi Currò – Ascoli Tomaselli” -
Catania
U.O. Malattie Infettive: |
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Divisione P.O. Garibaldi
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095 7594396-91 |
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Istituto Mal. Inf. P.O. Ascoli-Tomaselli
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0957594611-32 |
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AZIENDA OSPEDALIERA
“Vittorio Emanuele - S.Bambino – S.Marta e Ferrarotto” -
Catania
U.O. Malattie infettive : |
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Divisione Malattie Infettive P.O. Ferrarotto
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0957436254 |
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AZIENDA OSPEDALIERA
“Gravina” di Caltagirone |
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U.O. Malattie infettive: |
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Divisione Malattie Infettive Caltagirone
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093339021-20 |
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AZIENDA OSPEDALIERA DI RIFERIMENTO REGIONALE
DI III LIVELLO PER L’EMERGENZA
“Cannizzaro”
U.O. Malattie Infettive: |
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Direzione
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0957263461 |
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·
Ambulatori e Day Hospital
|
0957263470 |
Domande
e risposte
FAQ:
Come si trasmette l’infezione da HIV?
Le
modalità di trasmissione sono: 1) attraverso i rapporti
sessuali 2)attraverso il passaggio di sangue 3) attraverso la
linea materno- fetale
FAQ:
Che cosa significa
essere sieropositivo per l’HIV?
Significa avere nel proprio
sangue gli anticorpi specifici contro l’HIV. Cioè che
l’infezione è in atto e che è possibile trasmettere ad altri
il virus. Le persone
sieropositive non sviluppano automaticamente l’AIDS, in quanto
il virus può rimanere a lungo inattivo; ne sono però
portatrici senza sintomi. Invece, l’insorgenza di sintomi
dovuti alla manifestazione di patologie infettive
opportunistiche indica la fase dell’AIDS conclamata.
FAQ:
Quali liquidi biologici trasmettono il virus?
Il sangue, lo sperma, il liquido pre – eiaculatorio, le
secrezioni vaginali e il latte materno. Non sono in grado di
trasmettere il virus: le lacrime, il sudore, la saliva,
l’urina, le feci, le secrezioni nasali, il vomito.
FAQ:
Che
cosa si intende per periodo di incubazione?
Si intende il tempo trascorso tra il contagio e le
manifestazioni cliniche evidenti della malattia conclamata.
L’infezione da HIV è caratterizzata da un tempo di incubazione
molto lungo e molto variabile da persona a persona (anni).
FAQ:
Chi può trasmettere il virus HIV mostra sempre segni di
malattia?
Ovviamente
NO. Lo stato di infezione può mantenersi a lungo silente,
senza alcun sintomo. qualunque persona sieropositiva è in
grado di trasmettere il virus pur non essendo “malata”.
FAQ:
Quanto vive il virus fuori dall’organismo umano?
L’HIV è un virus poco resistente: non resiste
all’essiccamento, ai raggi ultravioletti del sole, all’alcool
e alla varechina. Esposto all’aria aperta muore in 20 – 30
minuti.
FAQ:
Le zanzare possono trasmettere il virus dell’HIV? NO.
Non ci sono prove che questi o altri insetti abbiano mai
svolto un ruolo nella trasmissione dell’Aids. Il virus,
infatti, non sopravvive all’interno dell’apparato salivare
delle zanzare e la quantità di sangue che una zanzara riesce a
veicolare non è sufficiente a determinare l’infezione.
FAQ:
Cosa si intende per uso corretto del preservativo?
Il preservativo deve essere conservato in luogo fresco e
secco, deve essere in lattice di gomma e non deve venire a
contatto con oggetti acuminati (unghie, anelli ecc...). E’
necessario togliere il profilattico subito dopo l’eiaculazione
e tenerlo aderente alla base del pene in modo che durante
l’estrazione non si sfili.
FAQ:
Qual è la percentuale di fallimento dell’azione preventiva
del profilattico?
Se si esclude l’uso scorretto e non si utilizzano profilattici
extrasottili, scaduti o fabbricati con prodotti naturali, la
percentuale di fallimento è inferiore al 3%.
FAQ:
In quale misura il profilattico elimina il rischio di
contagio? il profilattico è una barriera fisica che
elimina quasi totalmente il rischio. La sua efficacia è legata
all’appropriatezza dell’uso che se ne fa: si consiglia,
pertanto di usarlo correttamente sin dall’inizio del rapporto.
FAQ:
Quando bisogna fare il test?
Bisogna fare il test subito dopo aver assunto un comportamento
a rischio. L’esame va ripetuto dopo 3 mesi e, di nuovo, dopo
6/8 mesi, infatti risulta attendibile dopo il “periodo
finestra”. Il test, che consiste in un semplice esame del
sangue, è gratuito (in alcune regioni si deve pagare il
ticket), si
NUMERI
UTILI
AUSL
3
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URP Aziendale
Via S. Maria La Grande. 5 - 95124 Catania |
800 279761 |
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U.O. Educazione alla Salute Aziendale
Sede Segreteria Forum AIDS
ASPE Ass. Studentesca Peer Educator
Cortile S. Pantaleone 24 Catania
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095 322507
800 093680 |
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Az. USL 3 Dipartimento delle dipendenze patologiche
SER.T. SERVIZI TOSSICODIPENDENZE
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SER.T. CT 1
via Turrisi Colonna 13 |
095 355446
095 363333 |
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SER.T. CT 2
via S. Agostino 3 |
095 320955 |
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SER.T. CT 3
v.le V. Veneto 31
|
095 2545030 |
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SER.T. Acireale
via Martinez 19
|
095 7677869
095 2545045 |
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SER.T. Adrano
via Po 2
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095 7716503 |
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SER.T. Bronte
via Marziano 40
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095693374 |
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SER.T. Caltagirone
via G. Arcoleo 32
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093357347 |
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SER.T. Gravina
via 4 Novembre, Camporotondo
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095 7502654
095 7502555 |
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SER.T. Giarre
via Don Minzoni 41
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0957782680
095 934581 |
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SER.T. Paternò
via Livorno |
095 7975224 |
Delibera AUSL 3 Catania n. 1477 del 30 giugno 2003
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Oggetto:
Istituzione FORUM AIDS
Unità Operativa di Educazione alla Salute Aziendale/URP
IL DIRETTORE GENERALE
Vista: la Legge 5 giugno 1990 N. 135;
Visto: l’Atto di intesa Stato-Regioni per la
determinazione di indirizzi ai fini di una organica
distribuzione tra le Strutture ospedaliere e i Servizi
Territoriali nelle attività di prevenzione e assistenza
delle infezioni da HIV (G.U. 5 dicembre 1991 N. 285);
Visto: il Piano Sanitario Regionale 2000 – 2002;
Premesso :
- che l’incremento del numero delle nuove infezioni da
HIV- AIDS registrato nella provincia di Catania
nell’ultimo decennio ha suscitato presso gli organismi
pubblici e privati un rinnovato interesse verso tale
fenomeno;
- che il rinnovarsi dell’interesse verso le problematiche
connesse all’ infezione da HIV ha portato, durante la
primavera del 2000, su proposta dell’UOESA dell’Azienda 3
(Unità Operativa Educazione alla Salute Aziendale), ad una
prima costituzione del FORUM Provinciale AIDS, gruppo
funzionale nel quale le diverse realtà istituzionali e
del privato sociale che operano nel campo dell’AIDS hanno
interagito fra loro ponendo a confronto esperienze,
risultati di studi, di ricerche e progetti, elaborato
strategie nuove d’intervento per la prevenzione della
diffusione dell’infezione nel territorio della provincia
di Catania, in uno spirito di cooperazione fra gli
organismi partecipanti; - che si ravvisa la necessità di
realizzare un coordinamento interno all’Az. U.S.L. 3 che
realizzi interventi di prevenzione e informazione sulle
tematiche inerenti l’Infezione da HIV e successivamente
promuova un’azione di integrazione con le Divisioni di
Malattie Infettive delle Aziende Ospedaliere della
Provincia, con gli Enti Locali, gli Istituti di Pena della
Provincia e le Associazioni di Volontariato che si
occupano della problematica AIDS;
- che si ravvisa la necessità di costituire in via
sperimentale un gruppo di lavoro interprofessionale
dell’Az. USL 3 di Catania, composto da rappresentanti
dell’UO Educazione alla Salute Aziendale e degli Uffici
Educazione alla Salute, dei Servizi per le
Tossicodipendenze, dei Consultori Familiari, che avrà il
compito di attuare programmi di prevenzione primaria, di
educazione alla salute sull’HIV/AIDS, utilizzando la
metodologia della “Peer Education”;
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- tenuto conto della disponibilità a suo tempo espressa
dai Responsabili del Servizio di Epidemiologia e
Prevenzione e dell’ U.O. di Educazione alla Salute
Aziendale e dai Direttori dei Dipartimenti Materno
Infantile e Dipendenze Patologiche;
Su proposta del Responsabile dell’U.O. Educazione alla
Salute Aziendale che con la sottoscrizione apposta sul
frontespizio del presente atto ne attesta la piena
legittimità nonché la correttezza formale e sostanziale;
Sentito il parere favorevole dei Direttori Amministrativo
e Sanitario
DELIBERA
Per i motivi esposti in premessa che qui s’intendono
ripetuti e trascritti:
Istituire
il FORUM AIDS costituito dai seguenti Servizi e UU.OO.
dell’Az. U.S.L. 3:
·
U. O. Educazione alla Salute Aziendale - URP;
·
Servizio di Epidemiologia e Prevenzione;
·
Dipartimento per le Dipendenze Patologiche;
·
Dipartimento Materno Infantile
Affidare
la Segreteria Organizzativa ed il Coordinamento del FORUM
AIDS al Responsabile dell’UOESA- URP
Costituire
un
gruppo di lavoro
sulle tematiche
Prevenzione
AIDS/HIV, formato da operatori Az. USL 3, con particolare
riferimento alla metodologia della
“PEER EDUCATION”(….)
Il coordinamento di questo gruppo sarà affidato al
Responsabile dell’UOESA che annualmente relazionerà alla
Direzione Generale e alla Direzione Sanitaria sui
risultati ottenuti.
Costituire
un
gruppo di lavoro
interno all’Azienda, con compiti di programmazione delle
attività di
formazione
sulle tematiche inerenti l’infezione da HIV. (…)
Il coordinamento di questo gruppo sarà affidato alla
Dott.ssa Sambataro Venera che annualmente relazionerà alla
Direzione Generale e alla Direzione Sanitaria sui
risultati ottenuti.
Sottoscrivere,
in tempi successivi, al fine di rendere concreto l’impegno
da parte di altri soggetti istituzionali coinvolti, un
Atto di intesa i cui contenuti e reciproci impegni
saranno formalizzati con successivo Atto Deliberativo.
Munire il presente provvedimento della clausola
d’immediata esecutività, senza alcun onere economico
–finanziario, per l’Az. USL 3.
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